Colgo l’occasione per augurarvi buone vacanze e per scusarmi con voi per la lunga assenza ma siamo tornati…..!!!!!!! e vederte presto grandi novità !!
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•Marzo 23, 2009 • Lascia un CommentoDownload PokerStars : I ragazzi di JustPoker dopo Bwin e Pkr oggi ci propongono la nuova collaborazione con Pokerstars.it la piu grande poker room del mondo.. In vista dell’ EPT Sanremo arriva un bonus speciale per chi scarica dal sito di justpoker ..Pokerstars raddoppia il primo versamento e non solo, a partire da 1 euro ci sono tutti i giorni tornei di qualificazione ai principali eventi pokeristici tra cui appunto l’ EPT Sanremo…Cosa aspetti??
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Auguri A tutti di Buon San Valentino !!!
•Febbraio 15, 2009 • Lascia un Commento
Auguri a tutti gli innamorati ! Auguri a chi l’amore lo deve trovare ! Auguri a chi L’amore lo aveva trovato ma… è rimastro fregato !
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Le fasi Iniziali di Un Torneo MTT TUrbo PARTE II
•Febbraio 9, 2009 • Lascia un CommentoSe decidi di chiamare un rilancio prima del flop con una coppia bassa è importante assicurarsi che il tuo avversario abbia un grosso chip stack in modo da giustificare le tue odds di 1 su 8 di chiudere un tris al flop. In teoria dovresti effettuare questa chiamata contro un giocatore che ha uno stack pari ad almeno venti volte il rilancio preflop. Se lo stack del tuo avversario è pari a cinque volte il suo rilancio, allora la tua chiamata non è corretta da un punto di vista matematico.
Un’altra differenza importante tra un torneo turbo ed uno normale è che in un torneo normale sarò un pò più aggressivo all’inizio cercando di dare una certa immagine al tavolo. Spesso farò un rilancio da late position con mani come J-9 o Q-8 suited però questa tattica non funziona sempre bene nei tornei turbo. In un torneo turbo non rilancerò con queste mani perchè non voglio trovarmi in una situazione difficile come quella di dover giocare un bel piatto con una mano debole.
Lascia che siano i tuoi avversari a giocare queste mani nelle fasi iniziali. Faranno dei rilanci con una coppia di quattro ed anche se esce Q-J-7 al flop, continueranno a puntare. Questi giocatori tendono anche a puntare troppo con mani forti come A-K. Dopo un rilancio preflop, molti giocatori si rifiuteranno di passare anche dopo aver subito un check–raise su un flop come J-7-4. È ovvio che hanno un punto inferiore però chiameranno una grossa puntata sperando di trovare un asso o un re al turn.
Alcuni giocatori metteranno anche tutte le loro chips nel piatto in una situazione simile. Hanno in mano solo due overcard, però pensano che dopo aver rilanciato preflop e dopo aver puntato al flop hanno già investito gran parte del loro stack ed è quindi giusto provare fino in fondo. Questi giocatori sono impazienti e sono il risultato dei tornei turbo – piccolo stack iniziale e livelli rapidi – ma questa strategia è sbagliata.
La cosa più importante da ricordare è quella di rimanere pazienti nelle fasi inziali ed aspettare una mano forte. Ci sono troppi giocatori che, trattandosi di un torneo turbo, fanno mosse azzardate e perdono la metà del loro stack. Non essere uno di loro.
Articolo scritto da Craig David per Full Tilt Poker
Come Iniziare un torneo MTT Turbo Parte I
•Febbraio 8, 2009 • Lascia un CommentoUno degli errori più comuni quando si gioca un torneo turbo online è quello di giocare in maniera troppo rapida e troppo ‘loose’ proprio perchè è un torneo turbo. In questo tipo di torneo, i livelli sono più rapidi e lo stack iniziale è piccolo e di conseguenza vedi spesso dei giocatori mettere tutte le loro chips nel piatto con mani come A-9 oppure coppia di 5. I tornei turbo dovrebbero essere giocati come un normale torneo, almeno nei livelli iniziali; bisogna quandi essere pazienti e aspettare di avere una mano forte.
Nei primi 15-20 minuti di un torneo turbo, dovresti giocare come se fossi in un torneo normale dopo un’ora o un’ora e mezzo. Dovresti giocare le mani forti da ‘late position’ (quando sei tra gli ultimi giocatori a dover parlare) in maniera aggressiva ma se trovi resistenza, allora è meglio passare. A questo punto del torneo non vale la pena rischiare tutte le tue chips con A-J offsuit o con coppia di 5 se un tuo avversario controrilancia il tuo raise iniziale.
Allo stesso modo è quasi inutile rubare i bui nelle fasi iniziali, dal momento che sono molto piccoli se paragonati al tuo stack iniziale. Rubare i bui diventa importante nelle fasi successive, quando si paga l’ante. Un altro motivo per non rubare i bui nelle fasi iniziali è che sarai chiamato più facilmente, perché i tuoi avversari giocano più rapidamente nei tornei turbo. Il giocatore di controbuio cercherà un pretesto per chiamare il tuo rilancio da ‘late position’ e potrebbe anche spingere tutte le sue chips nel piatto con una mano marginale. Di conseguenza rubare i bui non è una mossa utile in queste fasi del torneo.
Una mossa giusta all’inizio di un torneo è quella di giocare delle piccole mani che potrebbero trasformarsi in mani vincenti. Quando sei in una posizione favorevole dovresti vedere il maggior numero di flop con in mano una coppia bassa oppure dei suited connectors perchè sono il tipo di mani che ti fanno vincere dei grossi piatti. Se ho in mano una coppia di 6, è raro che io foldi dopo un rilancio di un avversario dal momento che so che una volta su otto troverò un altro 6 al flop e vincerò un bel piatto, se mi scontro con un giocatore con una top pair ad esempio.
Il semi bluff : l’arma micidiale parte II
•Febbraio 1, 2009 • Lascia un CommentoSe invece pensi che il tuo avversario non ha un punto forte oppure il tuo draw è debole (come un colore con carte basse), allora questo è il momento migliore per un semi-bluff. Il semi-bluff è un metodo per prendere un piatto quando hai un’opportunità davanti a te e non per far aumentare il valore del piatto.
Un altro modo per variare le tue mosse è quello di usare il semi-bluff al turn invece di farlo sempre al flop. Questa può essere una strategia pericolosa dal momento che hai solo un’altra carta e non hai le stesse probabilità di chiudere un punto (rispetto al flop). Però in alcuni casi il tuo avversario non penserà che sei in semi-bluff: dai sicuramente un’immagine di forza se chiami al flop e rilanci al turn. Infatti il tuo avversario potrebbe pensare che hai chiuso un punto molto forte al flop e potrebbe decidere di passare la sua mano.
Un altro vantaggio nell’usare il semi-bluff al turn rispetto al flop sono proprio gli ulteriori “outs” che potresti trovare al turn. Se per esempio al flop ti manca una carta per chiudere una scala e poi al turn hai anche quattro quinti di colore, allora i tuoi outs passano da 4 a 12 e di conseguenza dovresti cercare di prendere il piatto subito. Tra l’altro molti giocatori non penseranno che sei in draw.
In conclusione ripeto che la chiave per ottenere buoni risultati con il semi-bluff è scegliere il momento giusto. Se fai una scelta sbagliata corri il rischio di perdere gran parte del tuo stack. Al contrario, se cogli l’opportunità giusta potresti aumentare notevolmente il tuo stack, soprattutto in quelle situazioni dove il semi-bluff si trasforma in una mano forte.
Articolo scritto da Andy Bloch per Full Tilt Poker
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•Gennaio 31, 2009 • Lascia un CommentoDownload Bwin Poker : I ragazzi di JustPoker hanno preparato per noi il download diretto per la poker room italiana Bwin Poker, l’unica italiana con una grafica decente e che permette depositi e prelievi con la postepay. Consigliamo a tutti di provare l’esperienza del poker italiano targato Bwin il livello di gioco è ancora basso quindi le possibilità di vincita sono molto piu alte. Per scaricare Bwin Poker cliccate su questo indirizzo : http://www.justpoker.it/news/?p=761
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Il semi bluff : l’arma micidiale PARTE 1
•Gennaio 31, 2009 • Lascia un CommentoQuando giochi a poker il semi-bluff è una delle armi più importanti a tua disposizione. Se hai la possibilità di prendere il piatto con un semi-bluff, allora dovresti approfittarne subito. Ad ogni modo il semi-bluff ottiene il maggiore effetto quando viene usato correttamente nella giusta situazione. Se usi il semi-bluff troppo spesso, il tuo avversario capirà quando sei in draw e al contrario, se lo usi troppo poco, il tuo avversario folderà ogni volta che punti. La chiave su come usare il semi-bluff è cercare di cambiare sempre la propria strategia e non essere prevedibile nelle tue mosse.
Prendiamo una situazione nella quale hai quattro quinti di colore al flop e sei sicuro che il tuo avversario ha anche lui un punto forte in mano come una “top pair” oppure anche un tris. Molti giocatori amano fare un check-raise cercando di prendere il piatto con un semi-bluff. Ci sono un paio di problem con questa strategia: per prima cosa, se usi spesso il check-raise in situazioni simili, allora il tuo avversario capirà facilmente che sei in draw. Se poi il tuo avversario ha veramente un punto forte in mano, fare un check-raise diventa inutile perchè è quasi impossibile che passi la sua mano.
La mossa migliore da questa posizione non è fare un semi-bluff ma limitarsi a chiamare. In questo modo, se chiudi il colore al turn, avrai diverse opzioni davanti a te: fare check, chiamare o rilanciare sono tutte mosse giuste ed il tuo avversario non riuscirà facilmente a capire che punto hai in mano. Decidendo di non fare un semi-bluff hai aumentato le tue probabilità di vincere un piatto più grosso in una situazione nella quale il tuo avversario ha un punto forte. Ci sono molti giocatori che penseranno che non sei in draw se non fai un semi-bluff, quindi puoi usare questo a tuo vantaggio.
Iniziare da zero di Chris Ferguson : Parte II
•Ottobre 16, 2008 • Lascia un CommentoUn grande vantaggio di questa strategia è che molti di loro giocherebbero solo i sit & go o i tornei che si possono permettere. Non giocherai mai a lungo ad un livello in cui perdi e l’unica soluzione è quella di scendere di livello. Potrai migliorare il gioco a dei livelli più bassi fino a quando il tuo bankroll ti permetterà di salire al livello superiore. Inoltre queste regole ti permettono di non perdere il tuo bankroll nei casi in cui la fortuna ti abbandona.
Per molti giocatori è difficile scendere di livello e giocare a dei limiti più bassi. Lo vedono come un fallimento e spesso il loro ego non li fa ragionare. Spesso i giocatori vogliono rimanere a quel livello e vincere quello che hanno perso fino a quel momento. Questo però rischia di mandare in tilt un giocatore e distruggere il bankroll in breve tempo. Per me è stato molto difficile scendere di livello quando cercavo di trasformare $0 in $20.000. Infatti la prima volta che ho giocato al tavolo da $25/$50, ho perso. Ho seguito le mie regole e sono passato al $10/$25. Ho avuto varie sessioni con delle perdite e sono poi passato al $5/$10. Questo passaggio è stato molto difficile: dopo aver giocato al $25/$50, i tavoli da $5/$10 mi sembravano noiosi.
Ho cercato di seguire la giusta disciplina e questo mi ha motivato per giocare meglio ai livelli più bassi. Non volevo perdere di nuovo perchè sapevo che una delle conseguenze sarebbe stata quella di scendere di nuovo di livello ed avrei impiegato oltre un mese per tornare dove ero. Se ti senti annoiato o frustrato quando giochi ai livelli inferiori, questo significa che non stai giocando bene. Prova a fare una pausa e potresti poi tornare con una nuova mentalità e con motivazioni più grandi.
Ci sono alcuni consigli fondamentali nella gestione del bankroll. Per prima cosa, non giocare mai ad una partita nella quale sei fuori bankroll solo perchè quel giorno ti sembra facile. Non è saggio giocare delle partite nella quali metti a rischio il tuo bankroll. Un altro punto importante è quello di evitare le partite in cui sei al massimo dei tuoi limiti; giocando a limiti inferiori hai maggiori opportunità di ottenere profitto.
Sono convinto che seguendo queste regole riuscirò nel mio obiettivo di raggiungere i $10.000. È molto probabile che queste regole possano aiutare anche te man mano che ti poni nuovi traguardi giocando a poker.
Articolo tratto da Full Tilt
Partire da zero di Chris Ferguson Parte I
•Ottobre 14, 2008 • Lascia un CommentoÈ passato quasi un anno dal mio esperimento su Full Tilt Poker di trasformare $0 in $10.000. Dal momento che partivo da zero, la mia unica opzione era quella di iniziare giocando nei freeroll. Riuscivo spesso a vincere uno o due dollari però perdevo tutto rapidamente e dovevo iniziare da capo. Ho impiegato un pò di tempo però alla fine sono riuscito ad adattare il mio gioco.
Anche oggi le persone non credono che sia io quando mi vedono seduto ai tavoli small stakes di Full Tilt. Mi chiedono spesso che cosa ci faccio seduto lì e spesso mi raccontano la loro storia di come hanno trasformato $5 in $500 oppure $100 in $1.000. Spesso queste storie si concludono con la perdita di tutti i guadagni. Questo non mi sorprende: molti di questi giocatori hanno aumentato il loro bankroll giocando a livelli fuori dalla loro portata. E se vincevano, salivano di livello rischiando tutto un’altra volta. Come era facile prevedere, hanno perso tutto in poche mani importanti.
Il denaro c’entra poco con questo esperimento. L’obiettivo è mostrare come si può iniziare con niente fino a raggiungere un livello alto gestendo il proprio bankroll in maniera intelligente. So che è possible dal momento che l’ho già fatto una volta ed ho trasformato $1 in $20.000.
Di conseguenza ho stabilito alcune regole in modo da mantenere stabile il mio bankroll:
- Non gioco nessun cash game oppure sit & go che rappresenta più del 5% del mio bankroll (c’è un’eccezione per i tavoli con buy-in di $2.50 o meno).
- Non gioco nessun torneo multitable dal buy-in superiore al 2% del mio bankroll però posso giocare qualsiasi torneo multitable da $1
- Se in un qualsiasi momento di una sessione cash di No-Limit o Pot-Limit i soldi al tavolo rappresentano più del 10% del mio bankroll, allora devo interrompere questa partita una volta passato il mio turno di controbuio.
Penso che molti giocatori farebbero bene a seguire queste regole.
